La formazione che trasforma la conformità normativa in un vantaggio competitivo
La formazione che trasforma la conformità normativa in un vantaggio competitivo

La formazione che trasforma la conformità normativa in un vantaggio competitivo

Autore: Mara Palazzi

CyberSecurity Awareness e AI Literacy sono leve strategiche per scalare il business


In un mondo sempre più digitalizzato, la conformità normativa non è solo un obbligo legale, ma può diventare un vero e proprio vantaggio competitivo. Le aziende che investono in formazione sulla cybersecurity e sull'intelligenza artificiale (AI) non solo proteggono i propri dati, ma migliorano anche la loro efficienza operativa e la fiducia dei clienti. Questo articolo esplora come la formazione in questi ambiti può trasformare la conformità normativa in una leva strategica per il successo aziendale.

Conformità normativa

Le principali normative che regolano la sicurezza informatica mirano a proteggere i dati personali e aziendali, a garantire la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi e a promuovere un uso consapevole e responsabile dell'intelligenza artificiale.

Panoramica sulle principali normative

GDPR, NIS, NIS2 e AI Act sottintendono la formazione del personale aziendale in ambito di CyberSecurity Awareness e AI Literacy, in particolare NIS2 e AI Act ne introducono l’obbligo.

Network and Information Security 2

Dallo scorso 28 febbraio 2025, le imprese e le pubbliche amministrazioni devono adeguarsi alle nuove misure di sicurezza informatica introdotte dal D.L.138/2024, in attuazione della direttiva europea NIS2. Questa direttiva, evoluzione della precedente NIS, impone regole più stringenti per la protezione delle infrastrutture digitali, mirando a contrastare minacce informatiche sempre più sofisticate. Fra i vari obblighi e adempimenti, la direttiva prevede l’obbligo di nomina di un responsabile per la sicurezza informatica all’interno dell’organizzazione e un rafforzamento della formazione in materia di sicurezza informatica per tutti i dipendenti.

Artificial Intelligence Act

Il 1° agosto 2024 è entrato in vigore il regolamento europeo sull’Intelligenza artificiale. L’ AI Act mira a promuovere un'AI affidabile e centrata sull'uomo, proteggere i diritti fondamentali e garantire un alto livello di sicurezza: fornisce requisiti e obblighi chiari a sviluppatori e operatori, regola l'uso dell'intelligenza artificiale per prevenire abusi e discriminazioni, classifica i sistemi di AI in base al rischio (vietati, ad alto rischio, a rischio limitato e a rischio minimo) facilitando la gestione dei rischi. Richiede alle aziende di conformarsi ai requisiti di trasparenza, sicurezza e governance per i sistemi di AI. Questo include la valutazione dei rischi e l'implementazione di misure di mitigazione nonché la formazione del personale.

Si applicherà a partire dal 2 Agosto 2026 fatta eccezione per alcune tappe intermedie relative a specifiche disposizioni. In particolare, dallo scorso 2 febbraio 2025, si applicano già i divieti, le definizioni e le disposizioni relative all’alfabetizzazione in materia di AI.

Importanza della conformità normativa

La conformità normativa NIS2 e AI Act vuole che tutto il personale, a vario livello di approfondimento, conosca e sappia fronteggiare rischi e minacce informatici, conosca, sappia usare e riconoscere le potenzialità, i rischi e le minacce dell’intelligenza artificiale.

Richiede alle aziende di garantire programmi di aggiornamento costante per il personale, affinché possa riconoscere le minacce informatiche, adottare comportamenti sicuri e contribuire attivamente alla protezione dei dati e dei sistemi informatici. Questa strategia mira a creare un approccio proattivo alla sicurezza, riducendo il rischio di incidenti informatici dovuti a negligenza o scarsa preparazione dei lavoratori.

Ruolo chiave della formazione

Di fatto la conformità normativa riconosce la centralità dell’essere umano come detentore esclusivo di capacità di apprendimento e adattabilità in tempo reale, di esperienza emotiva e creatività così come di coscienza, etica e moralità. La formazione diffonde, a vario livello di approfondimento, consapevolezza e padronanza dei temi legati alla cybersecurity che non è più esclusivo appannaggio di personale tecnico specializzato ma deve rientrare nella cultura generale di ogni individuo perché possa essere parte attiva della sicurezza aziendale.

La formazione che trasforma la conformità normativa in un vantaggio competitivo

L’integrazione della formazione sulla CyberSecurity e sull’AI nella strategia aziendale consente di trasformare la conformità normativa in vero e proprio vantaggio competitivo. Insieme alla creazione di politiche di sicurezza e all’implementazione di tecnologie avanzate, la promozione di una cultura aziendale orientata alla sicurezza e all’innovazione trasforma la conformità in opportunità di crescita e miglioramento. In questo contesto programmi di CyberSecurity Awareness e AI Literacy rappresentano leve strategiche per scalare il business introducendo vantaggi che vanno ben oltre gli obblighi di legge. In primis, il personale adeguatamente formato è più efficiente e capace di affrontare opportunità e minacce in modo proattivo. Ciò consente di accogliere l’innovazione con buonsenso, sfruttandone le potenzialità ed evitandone i rischi. Ciò si riflette inevitabilmente in una maggiore rapidità di risposta dell’azienda alle nuove sfide e opportunità di mercato e in un miglioramento della reputazione aziendale e della fiducia dei clienti: i clienti preferiscono aziende che dimostrano attenzione e impegno verso la sicurezza e la privacy.

Formazione continua

I programmi di formazione continua consentono di rimanere al passo con l’evoluzione tecnologica e governarla, sfruttandola a proprio vantaggio nel rispetto dell’etica umana. Sono processi graduali e costanti, che accompagnano l’essere umano ad un’adozione naturale e duratura nel tempo di nuovi comportamenti. Tuttavia, proprio perché sono graduali e costanti, il loro valore può essere difficile da comprendere, specialmente in termini di ritorno sull’investimento.

Investimento strategico

La Formazione continua è un investimento che ripaga, silenziosamente, nel tempo. I vantaggi della formazione continua sono spesso invisibili, ma si manifestano in una maggiore efficienza, risparmiando tempo e denaro, e prevenendo danni. Questi benefici spesso diventano evidenti solo quando si valutano, a posteriori, i costi operativi e i danni causati dall'inefficienza o da incidenti.

Conclusione

La conformità normativa obbliga le aziende a riconoscere l'importanza della formazione, spesso sottovalutata per la mancanza di evidenza del suo valore. Quando combinata con una solida formazione, la conformità normativa può trasformarsi in una potente leva per il successo aziendale. La formazione assume infatti un ruolo cruciale nel trasformare la conformità in un vantaggio competitivo, migliorando l'efficacia e l'efficienza operativa, così come l'affidabilità e la fiducia verso i clienti. Investire nella formazione sulla CyberSecurity Awareness e sull’AI Literacy non è solo una questione di conformità normativa NIS2 e AI Act, ma una strategia per scalare il business: le aziende che adottano questo approccio non solo proteggono i loro dati, ma si posizionano anche come leader innovativi nel loro settore.

Mara Palazzi

Mara Palazzi

Ha 10 anni di esperienza nel campo della CyberSecurity Awareness, con competenze nella definizione di piani di sensibilizzazione finalizzati all’acquisizione di maggior consapevolezza e al cambiamento delle abitudini delle persone nei confronti dei possibili rischi e minacce cyber. Conosce i principali ambienti di CyberSecurity Awareness.
In qualità di Learning Expert si occupa della definizione di piani di sensibilizzazione e del servizio gestito che Impresoft 4ward propone ai suoi clienti.